Concluso lo studio per il Parco Nazionale del Circeo (progetto europeo LIFE) relativo all’Analisi del bilancio idrologico del sistema lago di Fogliano – lago dei Monaci e strategie di riduzione dei fenomeni di eutrofizzazione e salinizzazione.
Per limitare la tendenza all’eutrofizzazione delle lagune costiere di Fogliano e Monaci, attualmente interne all’area del Parco Nazionale del Circeo, l’Ente gestore ha provveduto in passato alla deviazione degli originari corpi idrici immissari, caratterizzati da acque inquinate ricche di nutrienti. L’intervento, unitamente ad altre azioni di gestione ordinaria, ha portato ad un progressivo e netto miglioramento della qualità delle acque, a scapito tuttavia (a causa della scarsità di apporti di acqua dolce) di una salinizzazione dei copri idrici, a tenori anche superiori rispetto a quelli marini.
Hydrodata, in raggruppamento con DHI Italia, ha svolto su incarico dell’Ente Parco uno studio finalizzato all’approfondimento di dettaglio della conoscenza delle dinamiche idrologiche ed ecologiche dell’area in esame, relativamente alla condizione attuale, nonchè l’allestimento di strumenti modellistici in grado di rappresentare tali dinamiche e consentire la simulazione degli effetti di possibili interventi.
Si è proceduto ad una prima fase di costruzione di un quadro conoscitivo aggiornato e sistematizzato dei molti studi pregressi già condotti nell’area, unitamente a un’estesa attività di monitoraggio diretto in sito: quest’ultima ha riguardato: il rilievo in continuo dei principali parametri fisici necessari alla valutazione del bilancio idrologico del sistema dei due laghi; la caratterizzazione chimico-fisica su base mensile dei corpi idrici superficiali e sotterranei dell’area in esame (31 siti di monitoraggio complessivi); tre campagne di dettaglio con mappatura dei principali parametri indicatori del livello di qualità ambientale nei laghi e campionamenti per analisi chimiche di laboratorio su acqua e sedimenti.
È stato quindi allestito uno strumento modellistico completo, derivante dall’integrazione di codici di calcolo di tipo idrodinamico tridimensionale -superficiale e sotterraneo - ed ecologico (MIKE 3, MIKE SHE, ECOLAB di DHI), per la descrizione delle complesse dinamiche che caratterizzano l’ecosistema. Il modello è stato tarato sulla base delle informazioni ricavate dal quadro conoscitivo e degli specifici dati misurati; esso ha consentito la valutazione del bilancio idrologico dei laghi per l’anno di riferimento osservato (di particolare criticità dal punto di vista dello stress ambientale) e, a meno di termini connessi a regolazioni antropiche, per l’anno idrologicamente medio.
Lo strumento ha inoltre permesso la descrizione, con un adeguato livello di accuratezza, dell’evoluzione nell’anno di riferimento delle componenti che determinano la qualità ecologica del sistema, ovvero temperatura, salinità, ossigeno disciolto, ciclo dei nutrienti (fosforo e azoto), livelli trofici primari (fitoplancton, zooplancton, vegetazione bentica) ed alcuni parametri correlati.
È stato possibile infine utilizzare il modello integrato tarato per la simulazione degli effetti di 4 possibili scenari di intervento per ciascun lago, finalizzati al ripristino di condizioni ambientali tipiche delle lagune costiere salmastre; i risultati forniscono indicazioni per la progettazione di tali interventi secondo modalità tali da evitare un eccessivo sbilanciamento verso l’eutrofia del delicato equilibrio attuale dell’ecosistema.