Un incarico che consolida una partnership lunga oltre quarant'anni e conferma il ruolo di Hydrodata come punto di riferimento tecnico per la conoscenza idrologica del territorio piemontese.
Nel mese di marzo 2026, Hydrodata SpA si è riconfermata aggiudicataria del servizio quinquennale affidato da ARPA Piemonte per la gestione idraulica e la validazione dei dati dell'intera rete regionale di monitoraggio idrometrico e piezometrico. Il contratto, della durata di cinque anni con opzione di proroga di un anno, avrà decorrenza dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2031.
Per Hydrodata si tratta della terza aggiudicazione consecutiva per conto di ARPA Piemonte, a cui si aggiungono i precedenti incarichi svolti direttamente per Regione Piemonte: una continuità operativa che affonda le radici negli anni Novanta e che rappresenta uno dei fili conduttori più significativi della storia dell'azienda.
Quarant'anni di evoluzione insieme
Il rapporto tra Hydrodata e la rete idrometrica piemontese non è semplicemente quello tra un fornitore e un committente. Hydrodata ha accompagnato l'intera evoluzione del sistema di monitoraggio regionale: dall'assistenza tecnica per l'installazione delle prime stazioni idrometriche sui corsi d'acqua piemontesi negli anni Ottanta-Novanta, attraverso la progettazione e realizzazione delle stazioni di misura integrative nei sistemi di monitoraggio regionale tra il 1998 e il 2002, fino ai successivi cicli quinquennali di gestione e manutenzione che si sono succeduti ininterrottamente dal 2003 ad oggi.
Ogni rinnovo ha portato con s é un progressivo ampliamento del perimetro del servizio, integrando nuove reti — dalla qualità delle acque superficiali e sotterranee alla rete piezometrica RERCOMF — e nuove capacità elaborative, in risposta all'evoluzione normativa e alle crescenti esigenze di conoscenza del territorio. Per rispondere a esigenze specifiche di analisi del territorio da parte di ARPA Piemonte nel corso dei vari servizi sono stati inoltre offerti ed effettuati servizi complementari quali indagini morfologiche sui tratti di corsi d’acqua afferenti alle stazioni di monitoraggio, indagini per la valutazioni dei colmi di piena, campagne di misure differenziali per la valutazione dei bilanci d’asta e degli interscambi con la falda.
Il servizio 2026–2031: cosa comprende
Le reti gestite includono oltre 100 stazioni idrometriche superficiali e 51 stazioni piezometriche distribuite su tutto il territorio regionale piemontese. Il servizio copre un insieme articolato di attività operative, elaborative e di assistenza specialistica.
Sul fronte delle stazioni idrometriche, il cuore del servizio è costituito da oltre 260 misure di portata annue su corsi d'acqua e canali, finalizzate alla gestione idraulica delle sezioni di misura e al mantenimento dell'accuratezza delle scale di deflusso. Le attività comprendono sopralluoghi periodici per il controllo delle condizioni locali di deflusso, la verifica della taratura dei sensori idrometrici, la pulizia dei pluviometri nelle stazioni della rete metereologica e l'installazione e manutenzione delle aste idrometriche. Vengono inoltre eseguiti rilievi topografici nelle sezioni in cui si registrano variazioni morfologiche significative — a seguito di eventi di piena o lavori in alveo — e supporto GNSS per le elaborazioni sui siti della rete piezometrica. Parallelamente vengono attivate su richiesta di ARPA Piemonte attività integrative o specifiche quali misure di portata su siti non attrezzati di supporto alla valutazione dell’Indice di Alterazione del Regime Idrologico (IARI), misure di portata su sorgenti attrezzate con stramazzo per la definizione di formule di conversione specifiche per ogni sito e sistemazione e manutenzione dei pozzetti appartenenti alla rete regionale di monitoraggio di qualità delle acque sotterranee.
L'attività di validazione dei dati prevede la redazione annuale di bilanci idrologici su tutte le stazioni della rete, con elaborazione delle isoiete mensili e annuali, calcolo delle altezze di deflusso e dei valori medi giornalieri di portata, definizione delle curve di durata e dei contributi specifici, e redazione di rapporti interpretativi di commento. Viene inoltre effettuato un servizio di consulenza agli esperti di ARPA Piemonte per l’interpretazione dei dati idrometrici e le relative validazioni giornaliera e sul lungo periodo.
Per la rete piezometrica RERCOMF, il servizio include campagne periodiche di controllo e taratura della strumentazione, scarico, analisi e validazione dei dati con consegna quadrimestrale al settore competente e interventi a chiamata in caso di anomalie.
Un modello di gestione orientato alla continuità e alla trasparenza
A coordinare l'insieme delle attività è l'unità di gestione monitoraggio dedicata, che pianifica le operazioni, gestisce l'interfaccia con ARPA Piemonte e gli enti coinvolti e garantisce segnalazioni settimanali in tempo reale sullo stato della rete. L'unità fornisce inoltre assistenza specialistica ai tecnici ARPA per la validazione giornaliera e mensile dei dati idrometrici e per la redazione delle scale di deflusso, attraverso incontri regolari di confronto sulle problematiche emerse sulla rete.
In parallelo alla gestione corrente, il servizio prevede la formulazione di valutazioni e proposte per eventuali espansioni o modifiche della rete, in risposta all'evoluzione della normativa ambientale e alle indicazioni che emergono dall'attività di campo.