Realizzazione di un impianto idroelettrico in corpo traversa per la valorizzazione del deflusso minimo vitale.
La Società Roggia Natta s.r.l., proprietaria dell’impianto idroelettrico regolarmente autorizzato, dopo alcuni anni di esercizio, aveva rilevato che la produzione effettiva dell’impianto e le svariate difficoltà di gestione e manutenzione dello stesso non erano più sostenibili; pertanto, ha intrapreso varie iniziative al fine di ottimizzarne il funzionamento e facilitarne le attività di manutenzione, soprattutto in relazione al passaggio di eventi di piena anche di modesta entità.
Hydrodata ha accompagnato il committente durante tutta la gestione del processo decisionale, fornendo la sua competenza sia durante la fase progettuale, che autorizzativa che durante la fase di cantiere ad oggi ancora in atto.
Tra le iniziative intraprese per l’ottimizzazione dell’impianto si possono citare:
Al fine di minimizzare gli effetti sul corso d’acqua degli interventi previsti, si è deciso di realizzare tutte le iniziative sopra citate contestualmente: la contemporaneità del cantiere, infatti, ha consentito di minimizzarne gli impatti, in particolare in termini di estensione temporale, ma anche di entità delle opere provvisionali in alveo.
I lavori previsti dal progetto di manutenzione straordinaria sono consistiti in:
L’aggiornamento del progetto definitivo per la realizzazione della nuova centrale in corpo traversa di valorizzazione energetica del DMV ha comportato l’aggiornamento del progetto definitivo in relazione alle dimensioni effettive del gruppo di produzione che si è andato ad installare e delle necessarie autorizzazioni, oltre che della progettazione esecutiva e della successiva Direzione Lavori, durante le fasi realizzative.
Il progetto dell’impianto di recupero energetico del DMV è autorizzato e prevede la valorizzazione energetica della portata di deflusso minino vitale (escluso ovviamente la portata idrica attrattiva necessaria al corretto esercizio del passaggio di rimonta della fauna ittica) integrata con le opere esistenti a servizio delle derivazioni pre-esistenti.
Il progetto autorizzato ha previsto la costruzione di un nuovo impianto idroelettrico, del tipo ad acqua fluente, con turbina installata in corpo traversa. La centrale è stata realizzata all’interno di un canale inserito nella traversa a servizio dell’impianto idroelettrico esistente. La tipologia di turbina adottata (VLH) ha necessitato di opere civili di ridotte dimensioni, quindi è poco visibile esternamente; per il collegamento alla rete elettrica si è utilizzato la cabina dell’impianto esistente, mentre l’automazione è stata realizzata in una nuova struttura costruita in adiacenza alla cabina di consegna. Le opere risultano compatibili con i deflussi idrici delle piene con tempo di ritorno duecentennale.
Con la realizzazione del nuovo impianto, si è adeguamento l’intero sistema di risalita della fauna ittica.
L’aggiornamento progettuale è stato in estrema sintesi: