Progetto e assistenza alla direzione dei lavori dell’intervento di relining di un tratto della galleria di San Valentino (L=1000 m), realizzato con l'inserimento di una nuova condotta in PRFV (diametro 2700 mm) all’interno della galleria esistente.
A fine luglio 2021, a San Valentino alla Muta, paese localizzato ai piedi del lago di Resia in Val Venosta (BZ), si sono manifestati degli allagamenti nei locali interrati di alcuni edifici, sotto i quali è collocata la galleria di derivazione che convoglia l'acqua prelevata dal lago verso la centrale idroelettrica di Glorenza; il gruppo Hydrodata ha supportato Alperia Vipower, gestore dell’impianto, sia nell’immediata fase di studio e approfondimento dei fattori che potevano aver causato tale problematica situazione, sia nella successiva fase di individuazione e progettazione degli interventi necessari per risolverla.
Più in dettaglio, nella fase di studio del fenomeno, sulla base dei dati storici disponibili e delle recenti campagne di indagini geognostiche eseguite sul territorio, è stato realizzato un complesso modello idrogeologico 3D dell’intera zona, compresa tra il lago di Resia e il lago della Muta, e dei versanti adiacenti, che ha consentito di evidenziare i movimenti e i livelli delle acque di falda, nonché l’interazione con la galleria di derivazione. In esito a tali studi, nei primi giorni di agosto 2021 sono stati realizzati una serie di pozzi di aggottamento delle acque nelle immediate vicinanze della galleria che hanno temporaneamente risolto la situazione di emergenza.
Contestualmente, i tecnici Hydrodata hanno sviluppato il progetto degli interventi di relining definitivi per l’impermeabilizzazione e il rinforzo della galleria esistente, che hanno consistito nell’inserimento di una nuova tubazione in PRFV (vetroresina) all’interno della galleria stessa, previa sistemazione delle irregolarità presenti all’interno del cavo. Il tratto interessato dall’intervento di relining è lungo circa 1 km a partire dal ponte tubo, in prossimità del paese di San Valentino, fino alla zona in cui l’opera sotterranea attraversa l’interfaccia tra il terreno alluvionale superficiale e il substrato roccioso.
Le virole della nuova condotta, sono state realizzate con lunghezza variabile da 2.0 m a 6.0 m per tenere conto delle irregolarità plano-altimetriche del tracciato, e sono state inserite progressivamente nella galleria esistente attraverso una finestra di accesso appositamente realizzata in prossimità del ponte tubo e collegate tra loro mediante giunti a manicotto, completati in opera con un processo di laminatura in vetroresina laddove necessario. Durante la posa dei tubi è stata controllata la tenuta idraulica della nuova condotta mediante la prova di tutti i giunti, svolta con una specifica attrezzatura pneumatica. L’intercapedine tra la nuova condotta e la galleria esistente è stata riempita con malta cementizia, iniettata da apposite valvole predisposte nei tubi.
La sinergia e la collaborazione tra progettisti di Hydrodata, tecnici di Alperia e imprese realizzatrici sono state determinanti per la realizzazione di un progetto ambizioso, tra i primi in Europa per diametro (3 m) e lunghezza del tratto risanato (1 km).
Rilevante l’impegno profuso anche per i brevi tempi di progettazione e di realizzazione a disposizione; le attività di cantiere sono iniziate a fine ottobre 2021 e sono terminate a marzo 2022.